Osservatorio

Dal Chair Distrettuale Bruno Risoleo

Cari amici,
ringrazio il Governatore Cristaldi per avermi voluto designare, per quest’anno sociale, Chair dell’Osservatorio Kiwanis sui Diritti dell’infanzia.
Un compito gravoso che mi accingo a svolgere con senso di responsabilità e che richiede oltre al mio personale impegno la dedizione da parte di tutti.
Sono comunque fiducioso sull’esito del nostro lavoro, in quanto il punto di forza della nostra
Organizzazione è quello di saper fare squadra nel perseguire obiettivi strategici in linea con la mission Kiwaniana.
Si tratta di giocare una partita importante che non può essere persa, nè tantomeno giocata per un semplice pareggio.
Ho sempre sostenuto che il Kiwanis, statutariamente distante dalla politica attiva, oltre ai numerosi e pregevoli service, deve assumere l’impegno sociale di porsi come punto di riferimento e “difensore civico” dell’infanzia.
Un mondo migliore non può essere costruito senza un’infanzia difesa e protetta e il senso morale di una società si misura, principalmente, su ciò che fa per i suoi bambini.
Nell’immaginario collettivo l’infanzia è l’età della spensieratezza, del gioco, della gioia ma spesso non è così: 1 bambino su 5 non vive un’infanzia normale; nuove povertà, maltrattamenti, abusi, disabilità, sono solo alcune delle cause di un’infanzia negata o difficile.
Rendere visibili i bambini invisibili è questo il compito cui siamo chiamati noi kiwaniani.
La legislazione attuale sull’infanzia è certamente avanzata, ma spesso rimane inapplicata in quanto i cittadini-bambini non hanno rappresentatività e voce nel Palazzo.
Il primo importante appuntamento che ci attende è quello del 20 novembre, data che ricorda il
giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui
diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Ma aldilà del pur importante aspetto celebrativo della giornata mondiale sui diritti
dell’infanzia, l’impegno dei Kiwaniani deve essere quotidiano e volto a garantire i diritti e le
migliori condizioni di vita dei bambini.
Sollecitare le amministrazioni comunali ad istituire la figura del Garante Comunale per i Diritti
dell’Infanzia inviando la richiesta formale (scaricabile dal nostro sito alla voce risorse
soci/modulistica) è esso stesso un rilevante atto di sensibilizzazione della classe politica e una
prova dell’impegno sociale di noi Kiwaniani in favore dell’infanzia.
L’Osservatorio Kiwanis sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha come finalità,
pertanto, non solo quella di verificare lo stato d’attuazione e il rispetto della Convenzione Onu del 1989 ma si pone come sentinella vigile sulle questioni aperte dell’infanzia all’interno delle nostre comunità.
Personalmente non mi sottrarrò ad assicurare il mio contributo a tutti i club che avessero bisogno di un supporto tecnico nell’attuazione del programma annuale.
Nella certezza che il nostro generoso e gratuito contributo in favore dell’infanzia renderà tutti noi migliori, chiudo questa mia prima comunicazione augurando buon Kiwanis a tutti.
Cosa è l’Osservatorio
L’Osservatorio Kiwanis sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, si adopera affinchè siano concretamente rispettati i diritti dei minori; monitora esperienze significative per fornire risposte adeguate ai bisogni reali; appronta iniziative, studi, proposte, strumenti atti a contrastare ogni forma di violenza o di maltrattamento, di discriminazione e di lavoro minorile, ed ogni altra forma di condizionamento.
Collabora con autorità e organizzazioni nazionali ed internazionali, per la tutela dei minori.
Si avvale della collaborazione di tutti i soci Kiwaniani che si impegnano a osservare, segnalare e proporre le iniziative e le attività utili alla mission dell’Osservatorio.
Convenzione Diritti Infanzia

Vice Chair

Area Nord – Luciano Giacomini
geomgiacomini@libero.it
Area Centro – Domenico Gattuso
gattuso.domenico@libero.it
Area Sud-Sicilia – Paolo Lodato
paololodato@hotmail.com