Epilessia

Dal Chair Distrettuale Marta Piccioli

L’epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse ed in Italia colpisce circa 500.000 persone. Può comparire in qualsiasi età della vita, ma interessa maggiormente i primi anni di vita (quelli che il Kiwanis ha più a cuore) e l’età anziana. Le cause, seppur varie, possono essere individuate fondamentalmente nei fattori genetici e quelli acquisiti (sofferenza pre-peri-post-natale; anomalie dello sviluppo corticale; esiti di traumi cranici, ictus, etc).

L’Epilessia è un disturbo neurologico cronico caratterizzato dall’occorrenza di crisi epilettiche, definite come manifestazioni cliniche a occorrenza parossistica, ricorrenza imprevedibile nella maggioranza dei casi, di brevissima durata, caratterizzate da segni e/o sintomi dovuti a un’attività neuronale anomala.
Le crisi epilettiche si distinguono in:
– Crisi epilettiche sintomatiche acute o provocate, quando insorgono in stretto rapporto temporale con condizioni patologiche cerebrali strutturali o tossico/metaboliche.
– Crisi epilettiche sintomatiche remote o non provocate, che si manifestano in assenza di fattori precipitanti.
La diagnosi di Epilessia viene posta al ricorrere di crisi epilettiche non provocate.
Le crisi epilettiche sintomatiche acute non comportano diagnosi di Epilessia né richiedono l’avvio di una terapia antiepilettica cronica.

Ancora oggi sono purtroppo attuali le parole del celebre Neurologo americano W.G. Lennox (1884-1960): “L’epilessia è l’unica malattia per la quale chi ne è portatore, soffre di più per l’atteggiamento che la gente ha nei suoi confronti che non per la malattia in sé stessa”. Lo stigma sociale riguardo la patologia è dovuto alla condizione imprevedibile della stessa che, vista la natura improvvisa della crisi, spaventa ed alimenta i pregiudizi.
Fare informazione è pertanto fondamentale per combattere il pregiudizio soprattutto in ambiti come quello della scuola o dello sport, settori in cui le persone affette da epilessia fanno fatica ad essere inserite.

Ogni anno si celebra la giornata mondiale per l’epilessia quest’anno cadrà il 12 febbraio 2018Una delle nostre finalità sarà far parlare di questo “male oscuro” illuminando di viola, colore dell’epilessia, i monumenti simbolo di ogni città.

Da non dimenticare che il 14 febbraio ricorre San Valentino patrono, oltre che degli innamorati, anche dei pazienti epilettici.
Inoltre quest’anno, come già iniziato l’anno scorso, si vorrebbe arrivare ad un obiettivo più che ambizioso: lavorare ad un tavolo tecnico che porti a formulare una legge nazionale per la somministrazione dei farmaci in orario scolastico. Chiunque possa contribuire in tal senso è il benvenuto.Se siete interessati al Service in oggetto non esitate a contattarci per poter organizzare incontri di livello nelle scuole, finalizzati alla conoscenza della patologia.

Chair Distrettuale, Marta Piccioli
email: marta.piccioli@outlook.it
Vice Chair Distrettuale, Rosaria Leonardi 
rosarialeonardi2@gmail.com