Autismo

dal Chair Distrettuale Maura Magni

email: magnimaura@gmail.com

Cosa meglio di una storia può infatti far conoscere un disturbo tanto particolare, facilitare la relazione con i bambini affetti da Autismo e valorizzarne la diversità?

“Martino Piccolo Lupo” nasce dall’incontro tra Fondazione ARES (Autismo Risorse E Sviluppo) un ente di pubblica utilità che dal 1995 nel Canton Ticino si occupa di studiare e attuare misure d’intervento per la corretta presa a carico di persone con Disturbi dello Spettro Autistico e Carthusia Edizioni, casa editrice dall’elevata progettualità specializzata in editoria per bambini. Insieme hanno condiviso innanzitutto la volontà di collaborare a favore di un’accurata e delicata informazione rivolta al mondo dei bambini attraverso la realizzazione di uno strumento speciale: il libro illustrato.

I Kiwanis, Varese, Como, Pavia, Pavia Ticinum, Pavia Visconteo e la Fondazione di Beneficenza del Kiwanis Lugano hanno sostenuto l’iniziativa, consentendo così di veicolare il volume illustrato nel mondo della scuola delle rispettive province, del Canton Ticino e dei Grigioni di lingua italiana.
Il progetto-pilota è stato poi diffuso, con successo, su scala nazionale fra i diversi Club e le Divisioni del Distretto Italia-San Marino, che hanno veicolato il volume nelle scuole, coinvolgendo le insegnanti e gli alunni delle ultime classi della scuola per l’infanzia e delle prime classi della scuola primaria ed, inoltre, le direzioni scolastiche, i centri per il supporto e per l’inclusione, gli sportelli per l’autismo.
Ed anche quest’anno, Martino Piccolo Lupo figura fra i service di punta, in linea con gli obiettivi strategici 2017-18.

 

Operativamente ogni club:

  1. quantificherà il numero di copie (costo 4,50 Euro a copia oltre le spese di spedizione) necessario a soddisfare le esigenze delle ultime classi della scuola dell’infanzia e delle prime classi della scuola primaria;
  2. per finanziare l’iniziativa potrà scegliere tra diverse fonti: incentivare la responsabilità sociale delle imprese, contattare le associazioni dei genitori di bambini autistici, la locale ANFAS e le altre organizzazioni presenti sul territorio cui chiedere un contributo in cambio della cessione a loro di copie aggiuntive a prezzo scontato, altro da reperire sulla piazza;
  3. si raccorderà con gli altri club della Provincia per presentare il progetto all’Ufficio Territoriale Scolastico e al Centro Territoriale di Supporto;
  4. concorderà insieme agli altri club della Provincia e d’intesa con il Centro Territoriale di Supporto la formazione degli insegnanti di sostegno e non, in una sessione appositamente dedicata o nell’ambito della creazione dello sportello unico dell’autismo;
  5. La comunicazione alla comunità sarà omogenea su tutto il territorio nazionale e veicolata anche attraverso i canali dell’Editrice Carthusia.