Obesità giovanile

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La “global epidemic”, definizione data nel 98 dall’OMS all’obesità e al sovrappeso, si è trasformata in questi anni in una vera e propria emergenza sanitaria mondiale. Nel mondo circa 1 miliardo e mezzo di persone è in sovrappeso, 500 milioni sono obesi.
L’obesità infantile è ormai un problema globale, definita globesity. Il 30% dei bambini del mondo occidentale è colpito da questa epidemia silente, e in Italia le percentuali non si discostano da quelle mondiali.
È un problema che non è soltanto medico, ma che ha anche costi sociali ed economici significativi, con complicanze gravi quali: fegato grasso, ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, ecc… che riducono l’aspettativa di vita dei nostri ragazzi, di almeno 15 anni.

Certo fa più rumore una bomba che esplode e provoca morti immediati, ma se non disinneschiamo la miccia di questa bomba silenziosa, i danni futuri saranno sicuramente più gravi.

L’obiettivo del service è quello di dar vita ad una campagna di sensibilizzazione sul tema, con partner qualificati, a vari livelli: negli ospedali, nelle scuole, nelle istituzioni.

Per informazioni:

RitaCerminara
Chair Distrettuale Service Obesità infantile
Rita Cerminara
rita.cerminara@alice.it

Il service sull’obesità infantile rientra nella prima area-obiettivo del Programma del Kiwanis International – Young Children Priority One

I Bambini: Priorità numero Uno è un programma continuativo di service adottato alla convention di St. Louis nel 1990 ed è rivolto soprattutto alle necessità dei bambini dai 0 a 5 anni. Tutti i club sono incoraggiati a realizzare almeno 2 progetti YCPO ogni anno a sostegno dei bambini, delle famiglie, e delle comunità, anche se già molti club riescono a realizzarne di più.
Il programma, ‘I Bambini: Priorità numero Uno’, opera in quattro aree importanti:

  • salute delle madri e dei bambini;
  • cura e sviluppo dell’infanzia;
  • educazione e sostegno ai genitori;
  • sicurezza e cura dei traumi pediatrici.